Pulizia piatti batteria

pulire-piatti-batteriaSe volete pulire e lucidare i piatti della batteria e non sapete come fare o vi spaventete di rovinarli siete nel posto giusto perchè vi spiegheremo passo per passo cosa va fatto e soprattutto cosa non va fatto per non rovinarli.
Alcuni batteristi preferiscono non pulire o lucidare mai i piatti della batteria perche sono convinti che lo sporco possa dare un certo calore al suono . Altri li lasciano diventare neri perchè attratti dal look dark. Altri non li puliscono per non rovinarli.
Questa guida vi serve a pulire i piatti qualora vorreste tenerli sempre belli e lucidi come quando li avete comprati, in modo da tenerli in qualsiasi momento come nuovi.
Togliamoci qualche dubbio

I piatti, con la pulizia si rovinano?

La risposta è si e no. La verità è che in qualsiasi modo si intenda procedere, tra cui anche con i prodotti specifici, ci sarà sempre una minima parte, microscopica, di superficie del metallo che si consumerà nel processo di pulizia. Questo processo, a meno che non avete intenzione di pulirli ogni giorno per cento anni, non dovrebbe modificare significativamente il suono del piatto.
Detto questo dovete decidere se lasciarli sporchi per sempre ed abbandonare questa guida o fidarvi e continuare a leggere i vari metodi esposti.
Quando si pulisce e lucida un piatto, sia esso professionale o economico, ha sempre la parte superficiale che a contatto con l’ossigeno si è ossidata. Questo è un processo che avviene naturalmente in natura su tutti i metalli (tranne il caso in cui abbia subito un processo di lavorazione tipo la zincatura).
Secondo alcuni è una buona azione quella di eliminare questa piccola parte (si parla di pochi micron) che è ormai rovinata e che crea solo fastidio alla brillantezza del suono del piatto. Infatti sotto la superficie del metallo sporco c’è la parte “buona” cioè quella che è ancora intatta e non corrosa dall’ossidazione.
Bisogna quindi fare attenzione, nella pulizia, a non usare dei detergenti chimici molto aggressivi o delle spazzole troppo dure proprio per evitare di danneggiare, graffiare e rovinare seriamente il piatto.

Qual’è il miglior prodotto per pulire i piatti della batteria?

In realtà ci sono dei produttori di piatti come Zildjan e Paiste che vendono i loro prodotti che servono a pulire i piatti della batteria e che a differenza dei comuni prodotti da supermercato dovrebbero essere meno aggressivi.
Le alternative sono proprio i prodotti da supermercato che servono a pulire il rame o l’argenteria scegliendo magari i meno aggressivi.
Nota
I piatti musicali sono solitamente costruiti con una lega di bronzo che nonostante i vari segreti aziendali di tutti i produttori ed artigiani è costituita sempre da rame + alluminio, nichel, berillio o stagno. Le differenze stanno nelle percentuali, i tempi , le temperature di fusione ed i vari passaggi nella lavorazione come la tempera e la finitura.
L’uso di spazzole metalliche quindi, nonostante le leghe siano più dure dei metalli semplici, portano sempre a consumare parte della superficie.

Non usare spazzole metalli che in acciaio rame, ottone e simili!

Pulizia dei piatti usando un prodotto Zildjan o Paiste

(in alternativa un prodotto tipo Smac da supermercato)

piatto-lucidato

Preparare:
- una vasca piena di acqua tiepida;
- sapone da lavastoviglie;
- Cymbal polish (paiste, Zildjan o altro);
- un asciugamani;
- 2-3 stracci o panni puliti.

Procedimento

1. Riempire una vasca d’acqua di dimensioni tali da far entrare il piatto più grande, mescolare del sapone delicato per piatti. Prendere un piatto ed immergerlo nella vasca piena di acqua tiepida e sapone. Lasciare il piatto in immersione per circa 2 minuti. Questo primo passaggio scioglierà le macchie più grasse. Dopo bisogna toglierlo dall’acqua e asciugarlo con un panno pulito.
2. Prendere un altro panno pulito e asciutto, stendere a terra e poggiare su di esso il piatto asciutto.
3. Versare un poco di prodotto per pulire i piatti su una stoffa pulita (non versare mai i prodotti direttamente sul piatto) e cominciare a pulire una piccola parte del piatto. Meglio pulire una piccola superficie per volta che tentare di pulirlo tutto il un passaggio solo. Nello strofinare si consiglia di seguire l’andamento delle scalanature del piatto stesso e di non strofinare mai troppo sempre sullo stesso punto.
4. Ripetere il procedimento per tutte le parti del piatto avendo l’accortezza di utilizzare sempre una parte di panno pulito ogni volta che strofiniamo su un punto diverso del piatto.
5. Una volta tolte tutte le macchie e lo sporco risciacquare nuovamente il piatto nella vasca ed asciugare con un altro panno pulito.
Per assicurarsi che il piatto sia veramente asciutto si può utilizzare un Phon asciugacapelli.
Note
- Per evitare che i piatti si macchino in poco tempo si consiglia di strofinarli con un paio asciutto dopo ogni concerto soprattutto all’aperto.
- Se un piatto è molto sporco si può, nel passaggio 1. del procedimento iniziale, usare una spazzola in Nylon per strofinare lo sporco mentre il piatto è immerso nella vasca d’acqua.
In questo modo i vostri piatti saranno sempre come nuovi in qualsiasi momento li vogliate.



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