Posizione del charleston, hi_hat nel drum-set

Il charleston o HI-Hat è uno strumento che dalla sua nascita ha avuto un’evoluzione che ha portato i batteristi a suonarlo, oltre che col piede (sinistro), anche con le bacchette.

All’inizio, appena è stato inventato, era solo un meccanismo che permetteva di suonare i due piatti per mezzo di un pedale. Col passare degli anni a qualcuno è venuta l’idea di allungare il tubo dell’asta facendo così guadagnare altezza. Questa modifica portò poi i batteristi a poterlo suonare contemporaneamente col piede e con le bacchette.

Ia posizione che naturalmente l’asta del charleston assume , all’interno del drum-set, è sulla sinistra del batterista, in corrispondenza appunto del piede sinistro.

Se si considera il naturale funzionamento e movimento del piede o della gamba sinistra (destra per i mancini di piedi) non sussistono problemi di posizionamento.

Considerando il fatto che i piatti dello Hi-Hat si devono suonare con la mano destra c’è da risolvere il problema “posizione all’interno della batteria”.

La tradizione vuole che, essendo suonato dalla mano destra, crea un incrocio nella posizione delle due braccia perché il rullante si suona con la mano sinistra.

I problemi si presentano in cui…

– le due bacchette non suonano all’unisono;

– le due bacchette non eseguono lo stesso movimento a livello di altezza.

Il vantaggio di avere le due mani molto vicine è quello di risolvere e facilitare la coordinazione mentre si suona.

Tralasciando il discorso della coordinazione sviluppato e discusso ampiamente in altre sedi affermiamo che è si un vantaggio avere le mani vicine ma è scomodo a volte avere le braccia sovrapposte.

Come si risolve il problema?

Per risolvere il problema bisogna dar conto alla propria fisicità,

Per fisicità, in questo caso intendiamo la lunghezza degli arti superiori, inferiori ed il rapporto fra essi.

“Nel posizionare il charleston bisogna tenere presente innanzi tutto come si sta seduti”.

L’altezza dello sgabello è importante per determinare la capacità della gamba sinistra di muoversi e poggiarsi avanti, dietro, a destra e a sinistra rispetto al punto in cui siamo seduti.

Chi siede sulla batteria con lo sgabello molto alto ha delle limitazioni per quanto riguarda la mobilità della gamba rispetto a chi è seduto più basso.

Tenendo conto anche della lunghezza della gamba è bene trovare un’altezza che ci permette di poter muovere leggermente l’asta senza perdere l’equilibrio mentre si suona.

“L’equilibrio ha la priorità su tutto”.

Senza un buon equilibrio da seduti si rischia di limitare le possibilità di movimento sul drum-set.

Il movimento delle mani e la posizione

Una volta trovata la giusta posizione dello sgabello e la distanza del pedale da esso, constatata l’effettiva comodità della seduta si può passare all’altezza dell’asta e la sua posizione.

Considerate che nel momento in cui si è trovata la posizione del piede avrete già fatto più del 50% del lavoro, nel senso che avrete la possibilità di muovere l’asta, per quanto riguarda il movimento sul piano, di 5 – 10 centimetri, senza influire troppo sull’equilibrio e in altezza quanto volete. Muovendo il tubo telescopico in altezza non cambia la posizione sul piano.

Si consiglia di lasciare l’asta nella posizione trovata per il piede e sistemare l’altezza in base al rullante (che avrete preventivamente sistemato).

Per scegliere l’altezza dell’asta considerate la dinamica con cui suonate. Generalmente se si suona molto forte nel caso del rock, pop, heavy-metal e derivati, si avrà bisogno di spazio dovuto al movimento delle braccia. Per avere spazio è consigliabile distanziare il più possibile il rullante dal charleston in modo da riuscire a suonare forte entrambe anche in condizioni estremamente scomode . Nel caso in cui si debba suonare a dinamiche contenute, con movimenti ridotti, si può tenere più basso senza grossi problemi.

Non dimentichiamo che lo Hi-Hat si deve poter suonare col collo ma anche con la punta della bacchetta per cui evitate altezze impossibili.

Molto probabilmente, considerando questi pochi fattori avrete già trovato la giusta altezza del vostro charleston.

Aggiustamenti possibili

Gli aggiustamenti possibili si possono fare considerando la posizione del charleston rispetto al rullante.

Le possibilità sono:

alle ore 9:00


In questo caso si posiziona esattamente alla sinistra del rullante ottenendo una linea orizzontale fra i due strumenti.

alle ore 10:00 – 11:00


in questo caso si porta il charleston leggermente in avanti. Con questa posizione a volte si riesce ad eliminare l’incrocio creato dalle due bacchette, lasciando le mani libere di muoversi liberamente e indipendenti l’una dall’altra.

Nella posizione appena indicata bisogna comunque stare attenti a considerare tutti gli aspetti elencati prima.

Se si hanno le leve inferiori (gambe) troppo corte non sempre si riesce a rimanere comodi col charleston troppo avanti. Questo problema si può risolvere abbassando lo sgabello e permettere alla gamba di andare in avanti senza problemi.

ore 12:00 e soluzioni alternative


Esistono altre soluzioni in merito alla problematica della posizione scomoda del charleston che nel corso degli anni molti batteristi hanno sperimentato e continuano a sperimentare.

Hi-Hat col remote system

Questo è un sistema che permette di sistemare il pedale ed i piatti in maniera indipendente.

Nonostante la qualità dell’hardware di alcune case produttrici, il sistema a frizione adottato non è ancora perfetto quanto quello della barra rigida di un classico hi-hat generando una leggera latenza (ritardo) fra movimento del pedale e chiusura dei piatti.

A parte questo piccolo problema il vantaggio di un charleston col remote è quello di poter posizionare ovunque, all’interno del nostro drum-set, i piatti del charleston.

Charleston fisso

Esistono delle aste costruite apposta per montare due piatti di charleston chiusi fissi.

Molti batteristi adottano questo sistema per risolvere il problema dell’incrocio oltre che ad avere due suoni diversi all’interno del drum-set.

Il charleston fisso si può montare a sinistra o a destra lasciando i piatti principali in una posizione standard.

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