Orecchie timpano e udito

sorditàÈ meglio non leggere questo post se siete convinti che le cose gravi succedono solo agli altri e voi invece siete immuni dallo stress fisico provocato dall’elevata pressione sonora a cui sottoponete le vostre orecchie.
Per i musicisti e soprattutto i batteristi
Nonostante questo possa essere il motivo per cui voi suonate uno strumento musicale il volume di certi strumenti è troppo alto.
Per i chitarristi, cantanti, bassisti e via dicendo la soluzione è semplice quanto bere un bicchiere d’acqua: Abbassare il volume del vostro amplificatore.
Per i batteristi le cose non stanno allo stesso modo perchè il volume di una batteria acustica è elevato in partenza.
Premettendo che esistono vari modi per attenuare il volume di una batteria acustica, anche se con questi metodi il suono oltre che a perdere quantità perde anche qualità sonora. Parliamo ora dei batteristi che vogliono sentire tutti gli armonici dello strumento ma ancora non hanno trovato una soluzione per proteggersi.
I volumi alti provocano un danno all’orecchio che purtroppo è irreversibile. Questo vuol dire che se ci graffiamo, ci rompiamo un braccio o semplicemente prendiamo uno stiramento, il fisico reagisce in modo da curare da solo il malessere e, passato del tempo, si ritornerà come nuovi.
L’orecchio invece è uno di quegli organi che una volta danneggiati non recupera più le caratteristiche anatomiche di una volta.
Rimandiamo la spiegazione del funzionamento delle varie parti dell’orecchio e parliamo qui solo del timpano.

Il timpano

Il timpano è un tessuto costituito da una membrana sottilissima avente il compito di captare i suoni per poi mandarli agli altri organi che fanno percepire il suono come tale.
Il timpano che abbiamo nell’orecchio funziona come la membrana di un microfono cioè capta gli spostamenti d’aria che a determinate frequenze noi chiamiamo “suoni”.
Cosa succede se un microfono molto sensibile e delicato è sottoposto a delle pressioni sonore troppo elevate rispetto a quelle per cui è stato progettato?

Crac

audiogramma-uditoI timpani dell’orecchio umano sono stati in qualche modo progettati per funzionare a determinate frequenze: da 20 Hz a 20.000 Hz circa e a determinate pressioni sonore che vanno da 0 db a circa 140 db.
Se un’automobile è progettata per camminare ad una velocità che va dai 0 Kmh a 180 Kmh vuol dire che la velocità media a cui potrà viaggiare per mantenere sano il motore è di circa 120 o 140 Kmh.
Cosa succede se quel motore lo spingiamo sempre a 180 Kmh?
Quanto durerà il motore?
Quando si parla di macchine è facile dire: “Ne compro una nuova” ma nel caso delle orecchie questo non è possibile.
Purtroppo se spingiamo il nostro motore (timpano) troppo spesso a determinate velocità (volumi) dopo qualche anno sarà da buttare via e pezzi di ricambio ancora non ce ne sono.

Qualche dato

Soglia del silenzio del timpano = -0 db
Silenzio creato in uno studio di registrazione = -10 db
Volume della voce di un interlocutore alla distanza di 3 metri = -60 db
Stereo di casa = -80 db
Piatto crash = -125 db
Rullante suonato forte = -150 db
Aereo durante un decollo = -160db

Visti questi dati siete liberi di decidere se continuare a bombardare le orecchie e fra qualche anno rimproverarvi di non averci pensato prima oppure di trovare il sistema per prevenire la degenerazione dei vostri timpani.

I consigli per l’udito dei musicisti

Si consiglia vivamente di utilizzare le tecnologie che sono ormai oggi alla portata di tutti. I professionisti della musica dovrebbero, con una buona dose di responsabilità pensare di trovare dei modi per fare musica evitando di stressare le proprie orecchie.

Modi ce ne sono e una volta fatta l’abitudine si rischia di non poterne fare a meno.

I volumi più bassi durante i concerti o durante le prove non solo affaticano di meno il fisico ma aiutano a sentire meglio.

L’ascolto in cuffia o tramite  auricolari in ear permette di lavorare a volumi bassi sentendo meglio tutto quanto.

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