Ear monitor pesante e fastidio- possibile soluzione

Ear monitor pesante per il peso del filo

Capita spesso di usare un ear monitor dal vivo e di provare un leggero fastidio per il peso del filo.

Le prime volte che si utilizza un in ear monitor può capitare che ci si debba abituare al contatto del mould col padiglione auricolare ed in genere questo tipo di fastidio sparisce dopo qualche volta che si è utilizzato, con la semplice abitudine.

Un altro problema che talvolta si riscontra è dovuto al peso del filo, cavo audio che è collegato al personal mixer o amplificatore per cuffie.

Il padiglione auricolare è l’unico punto su cui appoggia tutto il peso dell’impianto. Anche se una parte di esso è poggiata nella parte posteriore del padiglione grazie alla curva dell’archetto, il peso del filo può risultare spesso un fastidio non solo dopo le prime volte dell’utilizzo di un IEM ma per sempre.

I cavetti audio in dotazione con gli auricolari in-ears personalizzati e non hanno una lunghezza che permette di collegare direttamente le cuffie ad un amplificatore personale da tenere vicino alla propria postazione. In genere questi cavi vanno dagli 80 cm (centimentri) al metro e mezzo.

Un cavetto di tale lunghezza, anche se sottile,  ha un proprio peso e anche se collegato al mixer ad un capo ed alle orecchie dall’altro chi risente di questo peso è proprio il musicista che nonostante abbia facilità di movimento grazie alla presa del mould fatto col calco dell’orecchio, tutto il peso del cavo è appeso al padiglione stesso.

La soluzione

La soluzione a quest’inconveniente che dovrebbero pensare di risolvere i produttori di sistemi di ear monitor è quella di un gancetto da poter fissare agli indumenti del musicista come il collo della camicia, maglietta o giacca.

Con gli auricolari in dotazione col cellulare di qualsiasi marca, il filo delle cuffie è dotato di una piccola pinzetta in plastica che serve appunto a fissare il filo al collo della camicia.

Una normale molletta da copisteria in plastica o in metallo  risolve questo problema con pochi centesimi.

I produttori di in-ears dovrebbero prendere in considerazione l’idea di inserire nel kit degli auricolari una o due mollette di questo tipo.

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