Il charleston (Hi-Hat cymbal)

Il charleston è un elemento fondamentale fra i piatti della batteria, perché è usato come pezzo principale quando si suona il beat. Si tratta infatti di un paio di piatti chiamati “Top” quello superiore e “Bottom” quello inferiore, montati su un supporto apposito.

Charleston per batteria.

Charleston per batteria.

Ecco come funziona: Il piatto inferiore è poggiato sull’asta, mentre la parte superiore è fissata su un’astina a molla che si muove su e giù, comandata da un pedale. I piatti possono stare aperti, chiusi completamente oppure si possono tenere, tramite la pressione del piede, in tanti modi che danno caratteristiche diverse al suono quando colpiti.

Disegno particolari asta del Charleston (Hi Hat).

Disegno particolari asta del Charleston (Hi Hat).

I piatti tipici utilizzati per l’hi hat misurano 13 “o 14”. Ce ne sono anche di più grandi e più piccole dimensioni, ma non sono comunemente usate. È possibile acquistare il top e il bottom separati, ma conviene acquistare dei piatti già accoppiati dal produttore perché scelti per garantire dei suoni corrispondenti al timbro voluto in base al modello.
Quando si sceglie una hi hat, bisogna assicurarsi che il “bottom” sia più spesso rispetto al “top”. Questo modo di scegliere conferirà alla coppia di piatti una buona caratteristica denominata: “CRIP” e favorirà un bel “CHICK” chiudendolo col piede.

Negli ultimi anni i produttori hanno sperimentato delle varianti strutturali al piatto inferiore per aumentare la qualità e quantità di suono.
Esse sono:
L’inclusione di un “ondulatura” sul bordo che aumenta il volume del piatto quando è chiuso. Si possono trovare questi modelli nella serie “mastersound” della” Zildjian”.

Modello charleston "Zildijan Mastersound" con ondulatura al bordo del piatto inferiore.

Modello charleston "Zildijan Mastersound" con ondulatura al bordo del piatto inferiore.

Un’altra modifica che si trova su alcuni modelli comporta la creazione di 2 piccoli fori sul fondo del piatto inferiore che servono a far uscire, dall’interno, l’aria bloccata. Il risultato è un suono molto più veloce con riduzione di armonici fastidiosi.

Esempio di Charleston (Hi Hat) con fori al piatto inferiore(modello "Ufip Exotic").

Esempio di Charleston (Hi Hat) con fori al piatto inferiore(modello "Ufip Exotic").

Questi due sistemi, oltre a migliorare il suono, evitano anche l’effetto “ventosa” che si ha accidentalmente quando due piatti (soprattutto se sottili), nel momento della concussione, chiudono perfettamente allineati senza produrre suono per effetto della chiusura ermetica dell’aria all’interno.

Esempio di vite di regolazione per modificare l'inclinazione del bottom del charleston.

Esempio di vite di regolazione per modificare l'inclinazione del bottom del charleston.

È bene precisare un fatto che pochi batteristi sanno: Il piatto superiore si monta sul morsetto che si avvita all’astina collegata al pedale ma spesso si commette l’errore di non montare il piatto nella posizione giusta.

Sul morsetto noi abbiamo:

  • 1 bulloncino auto bloccante (dotato di fine corsa alla filettatura interna).
  • 2 bulloncini più sottili con filettatura aperta.
  • due cerchietti di feltro o gomma.

-Come regola di base il piatto che oscilla non può mai toccare le parti metalliche per cui andrà montato sempre fra un anello di di feltro e l’altro.

-Il bulloncino auto-bloccante è quello che si monta all’estremità inferiore e si ferma da sè alla fine della barretta filettata.

-I due bulloncini più sottili si devono avvitare insieme ed, una volta regolato quanto tenere serrato il piatto, si devono avvitare uno contro l’altro in modo da mantenere quello spazio stabilito.

Posizionamento corretto dei bulloncini ed anelli di feltro nel charleston.

Posizionamento corretto dei bulloncini ed anelli di feltro nel charleston.

Per questo si consiglia di usare la vite di regolazione dell’asta in modo da inclinare leggermente l’angolo del piatto inferiore.
Per quanto riguarda la qualità, si dovrebbe prendere in considerazione il fatto di non risparmiare nell’acquisto di quest’elemento particolare. PERCHE ‘?
Poiché il charleston è l’elemento della batteria che si sente di più quando si suona in un gruppo, quindi, anche se si possiede una batteria economica, la qualità generale aumenta quando lo strumento sempre presente in ogni accompagnamento risulta avere un suono gradevole.

Leggi: montare un charleston di batteria

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